_timbro_Indizione assemblea sindacale ANIEF Pisa 25-11-2024 _Locandina assemblea sindacale ANIEF Pisa 25-11-2024
POSIZIONI ECONOMICHE ATA
OPERATORE SCOLASTICO UIL SCUOLA RUA
UIL SCUOLA RUA NUOVE POSIZIONI ECONOMICHE ATA
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SCIOPERO DIRETTORI SGA
ASSEMBLEA SINDACALE ULI SCUOLA
CONCORSO ORDINARIO IRC
Nuove Posizioni Stipendiali: decreto in arrivo.
Sindacati Autonomi Federali FENSIR.
verbale assemblea sindacale 18 ottobre 2024
18 ottobre 2024, dalle ore 11 alle ore 13
Partecipano all’assemblea le RSU dell’Istituto, Antonio Bartolozzi e Simona Fabbris, M. Giuseppa Canuso e Giulia Bocchieri per CISL Scuola e Giovanna Lucci per FLC Cgil, docenti, CS, ATA.
Bartolozzi apre l’assemblea con un resoconto delle attività svolte dalle RSU durante l’estate, per controversie tra dipendenti e Dirigenza, esprimendo anche il disagio provato per questo lavoro piuttosto pesante.
Ricorda le tre lettere inviate all’Ufficio Scolastico Regionale e a quello provinciale, invitando colleghi e colleghe, ATA e CS a riferire alle RSU ogni volta che hanno un problema o ne vengono a conoscenza, evitando di parlarne solo nei corridoi, senza dare poi seguito a un’azione chiara, trasparente, visibile a tutti e tutte. Una buona pratica.
Lamenta anche scelte unidirezionali della Dirigenza, in particolare il nuovo registro elettronico e le griglie di valutazione uguali per tutti i docenti e le docenti.
Fabbris fa un breve resoconto del primo incontro di contrattazione per il Contratto Integrativo d’Istituto, riferendo, in particolare, la richiesta, accettata dalla DS, di un Allegato al Contratto con una descrizione dettagliata delle azioni che la DS può, eventualmente, intraprendere relativamente al Registro elettronico, richiesta fatta dalle RSU in seguito a diverse segnalazioni di docenti sull’intervento della DS stessa sui registri dei/delle singoli/e docenti.
Ricorda ancora le tre lettere inviate agli Uffici Scolastici regionale e provinciale, nelle quali le RSU riassumevano le segnalazioni del personale (docenti, ATA e CS) rispetto a certe azioni e comportamenti della Dirigenza, informando l’assemblea che le lettere hanno avuto comunque un seguito (come è stato riferito alle RSU dai sindacati).
Infine, presenta il resoconto dei compensi relativi alle attività MOF, sottolineando il forte avanzo nelle spese: economia MOF2024/2025 pari a 9.438,22 euro.
Riferisce anche che solo alcuni progetti dell’A. S. 2023/2024 sono stati ad oggi retribuiti.
A questo propositi diversi/e colleghi/e intervengono chiedendo alle RSU di farsi portavoce della richiesta di chiarimenti sia su questa economia sia sui compensi non ancora effettuati dei progetti dell’A.S. 2023/2024.
Lucci interviene sottolineando la necessità di gestire i fondi disponibili con particolare attenzione, senza arrivare a un avanzo così ingente.
Alcune/i colleghe/i segnalano la necessità di maggiore trasparenza nei compensi e nell’attribuzione delle attività di tutoraggio e corsi di recupero: alcune attività vengono fatte rientrare nelle ore dell’organico dell’autonomia (anche quelle pomeridiane), come completamento di cattedra, altre (con lo stesso impegno e la stessa configurazione) a progetto, con compensi evidentemente diversi.
Una collega ricorda che alcuni Dipartimenti hanno proposto alla Dirigenza come utilizzare le ore dell’organico dell’autonomia, distribuite tra orario anti – e postmeridiano e che la Dirigenza ha recepito e accettato le proposte.
Le colleghe del Dipartimento di Lettere fanno notare che all’OdG degli incontri di Dipartimento questo punto non c’era.
Una collega di lettere riporta la propria esperienza: ha presentato, con un’altra collega, un progetto di compresenza approvato dalla Dirigenza ma con la precisazione che, in caso di necessità, quelle ore vanno utilizzate per le sostituzioni.
Canuso suggerisce che sia il Collegio Docenti a deliberare sulle ore dell’organico dell’autonomia: in quel caso, una volta approvati dal Collegio i progetti proposti, la Dirigenza non può utilizzare il/la docente per le sostituzioni.
Un collega ricorda che il lavoro nel pomeriggio viene svolto solo previa accettazione del/della docente.
Altre colleghi/altri colleghi chiedono che il compenso dei progetti sia rendicontato in modo più trasparente, per esempio con una rendicontazione individuale (una sorta di “cedolino” come per lo stipendio), in modo che ognuno/a possa capire quale compenso effettivo è stato dato per ogni progetto effettuato.
A proposito di progetti, un collega interviene facendosi portavoce di Alfonso Parisini, tecnico del nostro Istituto fino all’anno scorso, che chiede perché i progetti da lui svolti non siano stati ancora retribuiti.
Dall’assemblea emerge anche la necessità di ridiscutere i criteri di assegnazione delle cattedre, che spetta al Collegio Docenti proporre e approvare.
Fabbris riporta all’assemblea la grave situazione del sostegno, con alunni/e molto gravi che non hanno la necessaria assistenza.
Il referente per la Funzione strumentale, Bani, illustra con più dettagli la situazione, riferendo anche che i/le docenti di sostegno non hanno ancora seguito un corso perla somministrazione del farmaco salvavita, indispensabile per almeno due degli alunni/delle alunne del nostro Istituto.
Fabbris riferisce all’assemblea che le RSU richiederanno un incontro urgente con DS e Funzione strumentale per discutere di questa grave situazione.
Si sono anche verificati casi di docenti con ora a disposizione utilizzati/e per assistere uno/a di questi/e alunni/e, senza che avessero né le competenze né alcun elemento di conoscenza dell’alluno/a.
Una collega chiede di esprimere, in sede di contrattazione, la necessità di prevedere un budget a disposizione dei/delle docenti per sostenere le spese durante i viaggi d’istruzione.
Canuso risponde che, purtroppo, non esiste una voce di bilancio per questo compenso e che l’unica possibilità è prevederlo in aggiunta alle spese sostenute da alunne a alunni per i viaggi d’istruzione.
Un/a collega chiede che si preveda il pagamento delle ore eccedenti le 40 ore di attività previste; Canuso suggerisce di compilare una Time card con le attività annuali previste nel Piano delle attività.
Un/a collega riporta all’assemblea le notevoli e diffuse criticità del nuovo registro elettronico (Spaggiari): assenza di determinate funzioni, procedimenti farraginosi (per esempio diario delle attività su una pagina, compiti assegnati su un’altra, la firma che impedisce, a meno di toglierla e rimetterla, l’inserimento di nuovi dati durante l’ora di lezione, l’impossibilità di caricare l’orario in modo che, cliccando il giorno, sia visibile automaticamente ecc); altre/i colleghe/i si associano nel rilevare le gravi carenze del registro Spaggiari.
Una collega sottolinea la necessità di aggiornare l’Albo Pretorio.
I CS presenti riportano all’assemblea le seguenti criticità:
- Non è chiaro se il PNRR preveda un compenso per i CS che, in orario pomeridiano, sono indispensabili per lo svolgimento di progetti finanziati dal PNRR;
- Le aperture pomeridiane della scuola, dal lunedì al venerdì, sono organizzate attualmente con turnazioni “a blocchi”, tali che pregiudicano di fatto il riconoscimento delle 35 ore. I CS chiedono di riconoscere le 35 ore anche con i blocchi di turnazione.
- I turni sono comunicati spesso quando la settimana è già finita.
Un/a collega porta l’attenzione sui referenti di Dipartimento che, in questo A. S. con la sparizione di due commissioni, Educazione civica e Gite, si trovano di fatto a svolgere anche questo ruolo. Chiedono pertanto che, per il compenso, vengano riconosciute loro almeno le stesse ore che erano riconosciute alle due commissioni.
Poco prima del termine dell’assemblea, intervengono le ATA che chiedono alle RSU di farsi portavoci della loro necessità di frequentare corsi di formazione che non dipendano necessariamente dalle scelte della Dirigenza ma dalle effettive necessità del loro lavoro.
Le RSU si impegnano a riportare quanto emerso sia nel prossimo incontro di contrattazione, sia in una mail alla DS, da inviare urgentemente.
Alle 13 l’assemblea è sciolta.
La verbalizzante, Simona Fabbris (RSU)