Archivio mensile:Ottobre 2024

verbale assemblea sindacale 18 ottobre 2024

18 ottobre 2024, dalle ore 11 alle ore 13

Partecipano all’assemblea le RSU dell’Istituto, Antonio Bartolozzi e Simona Fabbris, M. Giuseppa Canuso e Giulia Bocchieri per CISL Scuola e Giovanna Lucci per FLC Cgil, docenti, CS, ATA.

Bartolozzi apre l’assemblea con un resoconto delle attività svolte dalle RSU durante l’estate, per controversie tra dipendenti e Dirigenza, esprimendo anche il disagio provato per questo lavoro piuttosto pesante.

Ricorda le tre lettere inviate all’Ufficio Scolastico Regionale e a quello provinciale, invitando colleghi e colleghe, ATA e CS a riferire alle RSU ogni volta che hanno un problema o ne vengono a conoscenza, evitando di parlarne solo nei corridoi, senza dare poi seguito a un’azione chiara, trasparente, visibile a tutti e tutte. Una buona pratica.

Lamenta anche scelte unidirezionali della Dirigenza, in particolare il nuovo registro elettronico e le griglie di valutazione uguali per tutti i docenti e le docenti.

Fabbris fa un breve resoconto del primo incontro di contrattazione per il Contratto Integrativo d’Istituto, riferendo, in particolare, la richiesta, accettata dalla DS, di un Allegato al Contratto con una descrizione dettagliata delle azioni che la DS può, eventualmente, intraprendere relativamente al Registro elettronico, richiesta fatta dalle RSU in seguito a diverse segnalazioni di docenti sull’intervento della DS stessa sui registri dei/delle singoli/e docenti.

Ricorda ancora le tre lettere inviate agli Uffici Scolastici regionale e provinciale, nelle quali le RSU riassumevano le segnalazioni del personale (docenti, ATA e CS) rispetto a certe azioni e comportamenti  della Dirigenza, informando l’assemblea che le lettere hanno avuto comunque un seguito (come è stato riferito alle RSU dai sindacati).

Infine, presenta il resoconto dei compensi relativi alle attività MOF, sottolineando il forte avanzo nelle spese: economia MOF2024/2025 pari a  9.438,22 euro.

Riferisce anche che solo alcuni progetti dell’A. S. 2023/2024 sono stati ad oggi retribuiti.

A questo propositi diversi/e colleghi/e intervengono chiedendo alle RSU di farsi portavoce della richiesta di chiarimenti sia su questa economia sia sui compensi non ancora effettuati dei progetti dell’A.S. 2023/2024.

Lucci interviene sottolineando la necessità di gestire i fondi disponibili con particolare attenzione, senza arrivare a un avanzo così ingente.

Alcune/i colleghe/i segnalano la necessità di maggiore trasparenza nei compensi e nell’attribuzione delle attività di tutoraggio e corsi di recupero: alcune attività vengono fatte rientrare nelle ore dell’organico dell’autonomia (anche quelle pomeridiane), come completamento di cattedra, altre (con lo stesso impegno e la stessa configurazione) a progetto, con compensi evidentemente diversi.

Una collega ricorda che alcuni Dipartimenti hanno proposto alla Dirigenza come utilizzare le ore dell’organico dell’autonomia, distribuite tra orario anti – e postmeridiano e che la Dirigenza ha recepito e accettato le proposte.

Le colleghe del Dipartimento di Lettere fanno notare che all’OdG degli incontri di Dipartimento questo punto non c’era.

Una collega di lettere riporta la propria esperienza: ha presentato, con un’altra collega, un progetto di compresenza approvato dalla Dirigenza ma con la precisazione che, in caso di necessità, quelle ore vanno utilizzate per le sostituzioni.

Canuso suggerisce che sia il Collegio Docenti a deliberare sulle ore dell’organico dell’autonomia: in quel caso, una volta approvati dal Collegio i progetti proposti, la Dirigenza non può utilizzare il/la docente per le sostituzioni.

Un collega ricorda che il lavoro nel pomeriggio viene svolto solo previa accettazione del/della docente.

Altre colleghi/altri colleghi chiedono che il compenso dei progetti sia rendicontato in modo più trasparente, per esempio con una rendicontazione individuale (una sorta di “cedolino” come per lo stipendio), in modo che ognuno/a possa capire quale compenso effettivo è stato dato per ogni progetto effettuato.

A proposito di progetti, un collega interviene facendosi portavoce di Alfonso Parisini, tecnico del nostro Istituto fino all’anno scorso, che chiede perché i progetti da lui svolti non siano stati ancora retribuiti.

Dall’assemblea emerge anche la necessità di ridiscutere i criteri di assegnazione delle cattedre, che spetta al Collegio Docenti proporre e approvare.

Fabbris riporta all’assemblea la grave situazione del sostegno, con alunni/e molto gravi che non hanno la necessaria assistenza.

Il referente per la Funzione strumentale, Bani, illustra con più dettagli la situazione, riferendo anche che i/le docenti di sostegno non hanno ancora seguito un corso perla somministrazione del farmaco salvavita, indispensabile per almeno due degli alunni/delle alunne del nostro Istituto.

Fabbris riferisce all’assemblea che le RSU richiederanno un incontro urgente con DS e Funzione strumentale per discutere di questa grave situazione.

Si sono anche verificati casi di docenti con ora a disposizione utilizzati/e per assistere uno/a di questi/e alunni/e, senza che avessero né le competenze né alcun elemento di conoscenza dell’alluno/a.

Una collega chiede di esprimere, in sede di contrattazione, la necessità di prevedere un budget a disposizione dei/delle docenti per sostenere le spese durante i viaggi d’istruzione.

Canuso risponde che, purtroppo, non esiste una voce di bilancio per questo compenso e che l’unica possibilità è prevederlo in aggiunta alle spese sostenute da alunne a alunni per i viaggi d’istruzione.

Un/a collega chiede che si preveda il pagamento delle ore eccedenti le 40 ore di attività previste; Canuso suggerisce di compilare una Time card con le attività annuali previste nel Piano delle attività.

Un/a collega riporta all’assemblea  le notevoli e diffuse criticità del nuovo registro elettronico (Spaggiari): assenza di determinate funzioni, procedimenti farraginosi (per esempio diario delle attività su una pagina, compiti assegnati su un’altra, la firma che impedisce, a meno di toglierla e rimetterla, l’inserimento di nuovi dati durante l’ora di lezione, l’impossibilità di caricare l’orario in modo che, cliccando il giorno, sia visibile automaticamente ecc); altre/i colleghe/i si associano nel rilevare le gravi carenze del registro Spaggiari.

Una collega sottolinea la necessità di aggiornare l’Albo Pretorio.

I CS presenti riportano all’assemblea le seguenti criticità:

  1. Non è chiaro se il PNRR preveda un compenso per i CS che, in orario pomeridiano, sono indispensabili per lo svolgimento di progetti finanziati dal PNRR;
  2. Le aperture pomeridiane della scuola, dal lunedì al venerdì, sono organizzate attualmente con turnazioni “a blocchi”, tali che pregiudicano di fatto il riconoscimento delle 35 ore. I CS chiedono di riconoscere le 35 ore anche con i blocchi di turnazione.
  3. I turni sono comunicati spesso quando la settimana è già finita.

Un/a collega porta l’attenzione sui referenti di Dipartimento che, in questo A. S. con la sparizione di due commissioni, Educazione civica e Gite, si trovano di fatto a svolgere anche questo ruolo. Chiedono pertanto che, per il compenso, vengano riconosciute loro almeno le stesse ore che erano riconosciute alle due commissioni.

Poco prima del termine dell’assemblea, intervengono le ATA che chiedono alle RSU di farsi portavoci della loro necessità di frequentare corsi di formazione che non dipendano necessariamente dalle scelte della Dirigenza ma dalle effettive necessità del loro lavoro.

Le RSU si impegnano a riportare quanto emerso sia nel prossimo incontro di contrattazione, sia in una mail alla DS, da inviare urgentemente.

Alle 13 l’assemblea è sciolta.

La verbalizzante, Simona Fabbris (RSU)

 

 

 

 

Verbale incontro 27 settembre 2024 tra DS, DSGA, RSU, TAS

Sono presenti la DS Alessandra Marrata, la DSGA Antonella Berloco, le RSU Simona Fabbris e Antonio Bartolozzi, per la FLC CGIL Pasquale Cuomo, per lo SNALS Fabrizio Acconci, per la CISL Giulia Bocchieri, TAS SNALS Jole Jannuzzi, TSA CISL Roberta Breschi.
La DS comunica che, ad oggi, sono stati liquidati soltanto i compensi a carico del MOF per l’anno scolastico 2023/2024, gli altri compensi non sono stati ancora liquidati causa assenza della DSGA in carica nell’A.S. 2023/2024.
Per quanto riguarda il bilancio, la scuola dispone, per adesso, dei soli fondi residui del MOF che verranno utilizzati per i compensi relativi ai percorsi, alle attività di Orientamento e di PCTO.
Per quanto riguarda i progetti, manca la disponibilità dei versamenti volontari dei genitori (per problemi relativi al cambiamento delle modalità di versamento a inizio anno scolastico 2023/2024: i versamenti non potevano più avvenire attraverso ARGO ma attraverso PagoPa, ma la scuola non era ancora accreditata); la DS assicura che comunque i compensi verranno liquidati entro ottobre ricorrendo ad altri fondi.
Acconci e Cuomo chiedono chiarimenti sull’organico; la DS riferisce che l’istituto ha quest’anno una classe in meno, ma le prime sono 9 anziché 8; 92 docenti (con sostegno), 7 docenti dalle GPS, 3 a tempo determinato (ma con incarico che si dovrebbe protrarre per tutto l’anno).
Acconci chiede anche chiarimenti sulle docenti di Diritto presenti nel nostro Istituto; la DS spiega che le Docenti di Diritto sono attualmente due: una, negli anni passati in altra sede per assegnazione provvisoria, non ha ottenuto quest’anno l’assegnazione provvisoria e, ad ora, ha mandato certificato medico, non è quindi presente in modo effettivo a scuola.
Risulta difficile assegnare le due docenti all’insegnamento dell’Educazione civica (come previsto dalle Nuove Linee Guida) in quanto devono essere presenti in classe regolarmente per 18 ore e si dovrebbe quindi organizzare, fin da ora, un orario per tutto l’anno.
Bartolozzi chiede chiarimenti sulla situazione dei/delle docenti di sostegno. La DS spiega che, ad oggi, nella scuola sono in servizio solo quattro docenti di sostegno e la Società della Salute ha nominato ad oggi un solo assistente tiflologico per 4 ore a fronte di un totale di 22 ore di assistenza.
Le RSU chiedono chiarimenti in merito all’incontro tra la DS e i Collaboratori scolastici:
1. Attivazione delle 35 ore; la DS chiarisce che le 35 ore saranno riconosciute come previsto dalla normativa, in quanto la scuola resterà aperta il pomeriggio da lunedì a venerdì;
2. Le ore a recupero: la DS afferma di riconoscere il recupero a giornata, ma senza superare un massimo di 4 gg in un anno;
3. Prevedere un piano non annuale delle attività: la DS risponde che il Piano annuale delle attività è obbligatorio;
4. Le entrate distribuite tra le 7:30, 8 e 8:30: la DS risponde che su questo si dovrà ancora chiarire con i CS;
5. La presenza di 3 CS invece di 5 per il turno 7:30- 13:30: la DS comunica che a regime si prevedono 4 CS.
Fabbris riferisce alla DS di segnalazioni di alcune colleghe/colleghi dell’intervento della DS sul loro registro elettronico e chiede chiarimenti, riferendosi all’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori.
La DS spiega che gli unici suoi interventi sono stati per segnalare errori dovuti a sovrapposizioni di orario che impedivano a colleghi/colleghe di firmare correttamente le ore di docenza.
Le RSU chiedono alla DS una dichiarazione formale per precisare i limiti dei suoi eventuali interventi riferiti al registro elettronico. Cuomo propone di prevedere un Addendum al Contratto Integrativo d’Istituto 2024/2027, non rientrando, di fatto, questo tema nella contrattazione.
La DS accetta la proposta di RSU e FLC CGIL.
Fabbris chiede alla DS chiarimenti su una collega che, lavorando sette ore su potenziamento pomeridiano, può trovarsi nella situazione di concomitanza tra ore di docenza e CdC o Collegio Docenti: a che cosa deve dare la precedenza? La DS risponde che la precedenza va alla docenza. Fabbris e Cuomo ribadiscono che questo va a ledere il diritto di partecipazione della docente agli organi collegiali, in particolare al Collegio, organo deliberante.
Acconci interviene sottolineando anche da parte sua questo aspetto.
La DS risponde che ha già predisposto un orario che farà il possibile per evitare tale concomitanza.
Le RSU chiedono alla DS di inserire nel verbale dell’ultimo Collegio Docenti una chiara spiegazione di che cosa sia la Mozione di minoranza e della sua validità a tutti gli effetti, trattandosi, nel caso dell’ultimo Collegio, del punto molto delicato e dibattuto della Formazione: le RSU chiedono che vengano fugati tutti dubbi sulla validità della Mozione, peraltro sottoscritta da 25 docenti.
Le RSU chiedono alla DS chiarimenti sul termine “flessibilità” riferito al lavoro dei/delle docenti (Documento: “Informazioni e modalità organizzative A.S. 2024/2025”): la DS spiega che per flessibilità si intende la flessibilità oraria così come previsto dal Contratto. A questo proposito, Fabbris interviene sostenendo che il/la docente di sostegno, essendo docente della classe, anche in caso di assenza dell’alunno/a che segue, non può essere utilizzata/o per la docenza in altre classi. La DS fa riferimento anche in questo caso a situazioni di emergenza, Acconci interviene e ribadisce che un/una docente di sostegno deve restare nella classe assegnata anche in caso di assenza dell’alunno/alunna che segue.
La DS riferisce che, per quanto riguarda la parte economica della trattazione (ancora da venire, in assenza della comunicazione dei fondi disponibili), proporrà maggiori compensi per i referenti di Dipartimento, una strutturazione diversa nei referenti dei Laboratori, incarichi specifici per gli ATA, già concordati con la DSGA e il personale nella riunione a inizio anno scolastico (un referente per ogni piano per i CS, un coordinatore per l’Ufficio Personale e uno per l’Ufficio Didattica).
La DS proporrà, come lo scorso anno, di unire le due figure di tutor e di referente PCTO.
Fabbris chiede di prevedere un compenso anche per i/le referenti degli/delle studenti che fanno un percorso di studi all’estero: la DS si dichiara d’accordo.
Le RSU chiedono anche chiarimenti sui compensi e sugli impegni dei tutor di eventuali tirocinanti: la DS risponde che sono previsti compensi forfettari ma che gli impegni saranno definiti con i tutor universitari.
La seduta è tolta alle ore 12.